Assemblea Regionale FIMMG Puglia del 31 gennaio 2026
Mozione finale
sabato 31 gennaio 2026
L’Assemblea Regionale dei Medici di Medicina Generale della FIMMG Puglia, riunitasi il 31 gennaio 2026 presso Hotel Excelsior di Bari, sentita la relazione del Segretario Regionale
LA APPROVA
L’Assemblea Regionale FIMMG PUGLIA nel riaffermare che la Medicina Generale costituisce il pilastro insostituibile dell’assistenza territoriale e rappresenta il primo, più diffuso e continuativo presidio di tutela della salute dei cittadini pugliesi
RINGRAZIA
Tutti i medici di medicina generale della Puglia per il loro impegno e la passione che ogni giorno assicurano nelle cure e nell’assistenza dei loro pazienti. Apprezzamento rilevato dall’Istituto Piepoli che ha documentato come 81% degli italiani si fida del proprio medico di famiglia
RITIENE INGIUSTIFICABILE E INACCETTABILE
L’atteggiamento della tecnostruttura regionale che nel momento del cambio della governance politica della sanità pugliese, ha interrotto in maniera ingiustificata qualsiasi relazione sindacale ed ha adottato una serie di atti e direttive unilaterali, che incidono in maniera diretta e negativa sull’autonomia professionale dei Medici di Medicina Generale, snaturando questi obiettivi strategici, finalità e modalità di attuazione l’Accordo Integrativo Regionale (AIR) sottoscritto a maggio dall’Assessore Piemontese, trasformandolo da strumento di valorizzazione della medicina territoriale a meccanismo di controllo burocratico.
L’Assemblea Regionale FIMMG PUGLIA
DENUNCIA
Le conseguenze negative di quelle scelte e gli effetti deleteri in termini di perdita di fiducia della Categoria nei confronti delle Istituzioni Sanitarie regionali,
RIVENDICA A GRAN VOCE
Il proprio orgoglio professionale e il proprio senso di appartenenza al Servizio Sanitario della Puglia confortata dalla fiducia riposta dalla quasi totalità dei cittadini nel proprio medico di famiglia. Dato che evidenzia una profonda contraddizione tra il livello di fiducia dei cittadini e gli atti della tecnostruttura che continuano a mortificare la medicina generale.
L’Assemblea Regionale FIMMG PUGLIA
SI RAMMARICA
Per la mancata partecipazione oggi dell’Assessore Donato Pentasuglia, pur comprendendo le problematiche personali che né hanno impedito la presenza.
CONFERMA
Il giudizio di illegittimità della circolare regionale della notte di capodanno e chiede si dia risposta immediata alla diffida e alle rivendicazioni inviate alla Regione Puglia.
L’Assemblea Regionale FIMMG Puglia
AUSPICA
Che si avvii il necessario ascolto che si traduca in un intervento diretto, tempestivo e inequivocabile della governance regionale volto ad interrompere gli effetti degli atti e delle determinazioni assunte dalla tecnostruttura che hanno unilateralmente compromesso il corretto assetto delle relazioni sindacali e l’autonomia professionale con le ovvie ripercussioni sull’assistenza ai cittadini, avviando quel confronto politico per una nuova fase di relazioni sindacali fondate su lealtà, rispetto reciproco e reale partecipazione, nell’interesse della condivisione degli obiettivi strategici dell’assistenza territoriale e della tutela del Servizio Sanitario Regionale pugliese
E che determini l’immediata ripresa del tavolo per l’AIR del 118 e l’immediato avvio della contrattazione per l’AIR della Attività Oraria indispensabile per dare concretezza al Ruolo Unico e alle sue opportunità assistenziali L’Assemblea Regionale FIMMG PUGLIA ribadisce la propria disponibilità a un confronto serio e costruttivo, e
IMPEGNA
Il Segretario Regionale a riferire al più presto quanto si dovesse determinare nei prossimi giorni con la Governance politica.
L’Assemblea Regionale FIMMG PUGLIA
CONFERMA LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA E DA’ MANDATO
Al Segretario Regionale di continuare il confronto e condividere le azioni necessarie con le altre OO.SS. che oggi rivendicano lo stesso disagio della FIMMG al fine di organizzare una manifestazione pubblica di rivendicazione, riservandosi in caso di mancato avvio del necessario confronto l’individuazione di ulteriori forme di rivendicazione sindacale fino allo sciopero.
Bari, 31 gennaio 2026
